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BUONO A SAPERSI 20 GIUGNO 2024

Allarme caldo eccessivo su Google: cosa significa e perché appare

I tempi cambiano e la tecnologia si adegua. Se, da un lato, anno dopo anno stiamo imparando a famigliarizzare con concetti come il cambiamento climatico, dall’altro conosciamo bene anche le conseguenze. L’allarme caldo è qualcosa a cui siamo abituati da qualche tempo e sempre più anche al di fuori della stagione estiva.

Un concetto talmente di routine che anche Google ha introdotto una funzione di avviso per allertare la popolazione, laddove necessario. I rischi per la salute legati alle ondate di calore non vanno sottovalutati e bisogna adottare delle contromisure per contrastare il fenomeno. La prima di queste è necessariamente la prevenzione e in tal senso il celebre motore di ricerca fa il suo lavoro a pennello.

Perché appare la notifica per allarme caldo eccessivo

Qualcuno potrebbe obiettare che una notifica per certificare il caldo eccessivo sia poco utile. Ci si potrebbe interrogare sull’effettiva utilità di certificare ciò che è fin troppo ovvio. Dopotutto basta aprire la porta di casa o una finestra per sentirsi travolgere dall’ondata di calore tipica del periodo estivo. E, nell’esempio riportato, la sensazione di caldo sarà ancora maggiore, perché contrasta con le temperature inferiori dell’abitazione, magari rinfrescata da un impianto di condizionamento dell’aria.

La novità di Google riguarda al momento gli utenti Android che usano il widget “Riepilogo” o che utilizzano il motore di ricerca per sincerarsi del meteo. Molti utenti si sono già accorti di una minacciosa notifica dai colori accesi che non può far altro che catturare l’attenzione. Scopriamo come funziona.

Cos’è MeteoAlarm e come funziona l’allerta

La novità si chiama MeteoAlarm ed è un sistema di diffusione di allarme rapido, come si può facilmente evincere dal nome stesso. Tale avviso visualizza, aggrega e fornisce in modo immediato le informazioni combinate di 38 servizi meteorologici e idrologici europei.

È stato progettato appositamente per visualizzare in modo coerente le informazioni di consapevolezza sui rischi, seguendo un codice in tre differenti colorazioni per garantire un’interpretazione uniforme in tutta Europa. MeteoAlarm è stato sviluppato per EUMETNET, la Rete Europea dei Servizi Meteorologici Nazionali.

Attraverso la geolocalizzazione sui nostri smartphone, Google implementa nel widget e nel motore di ricerca il servizio MeteoAlarm, per avvisare in anticipo gli utenti se una determinata zona sarà soggetta a una anomala ondata di calore di lì a breve. Le notifiche saranno di colore giallo, arancio o rosso, a seconda della gravità della situazione in corso. Premendo sull’avviso si apre la notifica relativa all’allerta e, una volta visionata, non sarà più visibile su Google.

Cosa fare durante un’ondata di caldo

Sono molti gli utenti che hanno già sperimentato la novità introdotta da Google, anche per via delle temperature a cavallo tra primavera ed estate 2024 che si sono fatte all’improvviso elevatissime, soprattutto nel centro e nel sud del Paese. Nella speranza che le condizioni meteo del prossimo futuro non ci riservino nuovi disastri, la trovata tecnologica del MeteoAlarm può rappresentare un aiuto semplice e al contempo concreto per milioni di utenti.

Sapersi difendere durante una ondata di calore può rappresentare la salvezza, soprattutto per le persone più fragili, su tutti bambini e anziani. Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. In condizioni normali il corpo si raffredda sudando, ma quando il caldo e umidità sono eccessivi questo meccanismo non è sufficiente.

Gli esperti consigliano poche e semplici regole da seguire durante le eccezionali ondate di calore, la più celebre delle quali riguarda il non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18. Anche gli impianti di climatizzazione possono rappresentare un danno, qualora la loro temperatura sia mantenuta al di sotto dei 25-27 gradi. È importante, infatti, non creare eccessiva differenza con la temperatura esterna. Allo stesso modo, meglio evitare di utilizzare un ventilatore puntato direttamente sul corpo.

Bere e mangiare molta frutta può aiutare l’idratazione, quanto mai fondamentale in determinate condizioni climatiche. Al contempo, meglio evitare pasti abbondanti, bevande alcoliche e caffeina.

Se proprio non si può fare a meno di uscire di casa anche nelle ore più calde, è buona norma vestirsi con abiti leggeri e di colore chiaro, evitando le fibre sintetiche.

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