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CURIOSITÀ 24 GIUGNO 2024

Detriti spaziali squarciano il tetto di casa: denunciata la Nasa

C’è ancora tanto da scoprire sull’Universo e il lavoro che la Nasa svolge quotidianamente, insieme alle altre agenzie spaziali, è molto prezioso. Ogni tanto, però, possono esserci incidenti ed effetti collaterali: è il prezzo dalla conoscenza. In questo caso, ammonterebbe a 80.000 dollari. Questo è il risarcimento chiesto da una famiglia americana dopo che alcuni detriti caduti dallo Spazio hanno colpito e squarciato il tetto di una casa.

È successo in Florida, l’annuncio è arrivato direttamente dall’avvocato di Alejandro Otero, il protagonista di una storia che sembra la trama di un film, ma che invece è accaduta davvero a marzo 2024. Ecco tutti i dettagli e le possibili ripercussioni.

Detriti dallo Spazio bucano il tetto di una casa in Florida

Molti si chiedono dove finiscano i detriti provenienti dallo Spazio, una famiglia americana lo ha scoperto a sue spese quando hanno squarciato il tetto di casa. Un incidente non da poco, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche e che risale all’8 marzo del 2024.

Sono bastati 700 grammi per bucare il soffitto di un’abitazione in Florida. Si è trattato di un rifiuto che faceva parte di un pallet di batterie usate rilasciato dalla Stazione Spaziale Internazionale nel 2021. Inaspettatamente il detrito non si è disintegrato, ma è entrato nell’atmosfera intatto e ha causato un danno notevole, senza contare che le conseguenze sarebbero potute essere ben più gravi.

Alejandro Otero, in un’intervista al Washington Post, ha detto di aver ricevuto una telefonata dal figlio “in preda al panico”. Tornato a casa, ha trovato “un buco nel tetto e nel pavimento del secondo piano”. Ha anche notato “un insolito proiettile, un pezzo denso e cilindrico di metallo carbonizzato, poco più piccolo di una lattina di zuppa, conficcato in un muro”. Otero ha subito capito che non si trattava di un oggetto comune, ma di qualcosa che “veniva dallo Spazio”.

“I miei clienti stanno cercando di ottenere un risarcimento adeguato per tener conto dello stress e dell’impatto che questo evento ha avuto sulle loro vite”, ha dichiarato l’avvocato Mica Nguyen Worthy, puntando sul fatto che si è trattato di un “quasi incidente” che avrebbe potuto avere conseguenze “catastrofiche”.

La famiglia denuncia la Nasa: l’agenzia è responsabile?

I detriti extraterrestri che hanno squarciato il tetto di una casa in Florida costringono a una riflessione su una questione importante. Il problema dei rifiuti spaziali è aumentato di pari passo con l’incremento del traffico e quello che deciderà la Nasa potrebbe creare un precedente non di poco conto. Ma vediamo cosa prevede la legge.

Pare che il Paese dal quale viene lanciato l’oggetto e la nazionalità delle persone coinvolte abbiano un peso specifico. Esiste infatti un accordo internazionale che regolamenta casi come quello accaduto alla famiglia Otero, si tratta del Trattato sullo Spazio extratmosferico del 1967. Tuttavia si applica solo quando un oggetto lanciato nello Spazio da un determinato Paese cade nel territorio di un altro Stato. Il primo è considerato responsabile di qualsiasi risarcimento finanziario che scaturisce da eventuali danni o dalla necessità di effettuare una bonifica.

In questo caso sono solo gli Stati Uniti a essere coinvolti, ma la frequenza con cui certi eventi si verificano è aumentata e ha portato a delle riflessioni. “L’attuale legge spaziale ha funzionato finora perché i casi erano pochi e rari, e sono stati affrontati in modo diplomatico. Man mano che un numero crescente di oggetti viene mandato in orbita, però, i rischi aumenteranno inevitabilmente”, così ha detto Timiebi Aganaba, che si occupa del rapporto tra Spazio e società all’Università dell’Arizona.

A causare pericoli non sono i satelliti attivi, che rimangono in equilibrio e gravitano attorno alla Terra, ma quelli inattivi che vengono spenti o smettono di funzionare. Si tratta di oggetti che nel 2023 erano 3.300 e che possono essere gestiti in due modi.

  • Possono essere fatti salire di orbita, in maniera tale che siano abbastanza lontani e quindi innocui.
  • Possono essere dirottati, così che si disintegrino a contatto con l’atmosfera o che causino danni minimi.

La Nasa pagherà il risarcimento dopo le accuse?

Secondo il legale della famiglia Otero, i detriti spaziali che hanno squarciato il tetto della loro casa hanno provocato un danno di 80.000 dollari. La cifra comprende i danni materiali, l’assistenza di terzi e le ripercussioni emotive dell’incidente.

“Se l’incidente fosse avvenuto all’estero e qualcuno in un altro Paese fosse stato danneggiato dagli stessi detriti spaziali, gli Stati Uniti sarebbero assolutamente stati tenuti a rimborsarlo per i danni», ha dichiarato Mica Nguyen Worthy, avvocato della famiglia.

La Nasa adesso ha sei mesi di tempo per stabilire se effettuare il rimborso o se procedere per vie legali. In ogni caso si tratta di un precedente importante che potrebbe segnare le sorti di eventuali altri avvenimenti simili in futuro.

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