Un Pikachu in versione astronauta ha trascorso davvero 67 giorni nello Spazio, diventando uno dei protagonisti più curiosi della Settimana Mondiale dello Spazio 2026. Il piccolo peluche del celebre Pokémon ha viaggiato sulla Stazione Spaziale Internazionale insieme all’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, Sophie Adenot, nell’ambito della sua missione εpsilon.
Il viaggio si è svolto dall’11 aprile al 17 giugno 2026: in questo periodo il celebre personaggio ha completato circa 1.040 orbite intorno alla Terra. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Esa e The Pokémon Company International, pensata per avvicinare soprattutto bambini e famiglie alla scienza e all’esplorazione spaziale. La celebrazione arriva durante la World Space Week, in programma dal 4 al 10 ottobre, e si accompagna a una mostra itinerante che unisce il mondo dei Pokémon alle attività spaziali europee.
La Settimana mondiale dello Spazio 2026 è l’appuntamento internazionale dedicato alla divulgazione delle attività spaziali e al loro ruolo nella vita quotidiana. Si celebra ogni anno dal 4 al 10 ottobre, periodo scelto per ricordare due importanti eventi della storia dell’esplorazione fra le stelle: il lancio dello Sputnik 1 nel 1957 e la firma del Trattato sullo spazio extra-atmosferico nel 1967.
In questa occasione agenzie spaziali, istituzioni, scuole, musei e organizzazioni di tutto il mondo promuovono eventi, mostre e iniziative educative. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla scienza, stimolare la curiosità verso l’Universo e mostrare l’importanza delle tecnologie spaziali per il futuro. Nel 2026 il protagonista è il Pokémon per eccellenza, Pikachu: l’esserino giallo che chiunque conosce.
La presenza di Pikachu sulla Iss non è stata semplicemente un’operazione promozionale. Il progetto Esa-Pokémon nasce con l’obiettivo di utilizzare una figura molto conosciuta per raccontare lo Spazio in modo più accessibile e coinvolgente.
Pikachu ha accompagnato Sophie Adenot, astronauta dell’Esa impegnata nella missione εpsilon, durante la sua prima missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. La missione è iniziata con il lancio del 13 febbraio 2026 e ha previsto una permanenza programmata di circa nove mesi.
Il peluche è stato fotografato anche all’interno della Cupola, il modulo di osservazione della Iss costruito in Europa e utilizzato dagli astronauti per osservare la Terra. A circa 400 chilometri di quota, la Stazione completa un giro del pianeta in circa 90 minuti, offrendo all’equipaggio numerosi passaggi tra alba e tramonto nell’arco di una giornata.
I 67 giorni trascorsi in orbita sono quindi diventati il simbolo della collaborazione. L’idea è collegare la curiosità tipica dell’universo Pokémon alla curiosità scientifica, mostrando che anche l’esplorazione dello Spazio può partire dalla fantasia e dalla voglia di scoprire ciò che si trova oltre il nostro pianeta.
La mostra realizzata da Esa e Pokémon segue proprio questa filosofia. Attraverso pannelli tematici, racconta come l’Europa organizzi le missioni spaziali, sostenga gli astronauti sulla Iss, studi il Sole ed esplori il Sistema Solare e l’Universo. Attraverso pannelli tematici, racconta come l’Europa organizzi le missioni spaziali, sostenga gli astronauti sulla Iss, studi il Sole ed esplori il Sistema Solare e l’Universo.
L’esperienza prosegue inoltre in Pokémon GO: dal 4 ottobre 2026 al 30 aprile 2027, nei musei scientifici e spaziali aderenti in Europa, i giocatori possono incontrare anche il Pikachu astronauta attraverso raid, ricerche a tempo e altre attività speciali.
In Italia la mostra ha già fatto una prima tappa a Esrin, a Frascati, il centro Esa vicino a Roma, il 25 settembre 2026, in occasione degli Open Days dell’Agenzia. Ma per il pubblico italiano ci sarà una nuova occasione particolarmente importante a Lucca Comics & Games, dove l’esposizione sarà disponibile durante l’edizione 2026. Il festival si svolgerà dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, nell’anno del 60° anniversario della manifestazione.
La tappa di Lucca assume un significato particolare perché il programma 2026 dedica ampio spazio proprio ai Pokémon: Pikachu sarà protagonista alla Palestra Bacchettoni, con attività legate al gioco di carte, a Pokémon GO e ad altri contenuti.
La mostra Esa-Pokémon fa parte di un circuito europeo che, tra ottobre 2026 e aprile 2027, toccherà anche importanti strutture scientifiche e museali, tra cui la Cité de l’espace di Tolosa, il Deutsches Museum di Norimberga, l’Euro Space Center in Belgio, lo Science Museum di Londra e lo Space Expo nei Paesi Bassi.
Così, dopo aver trascorso 67 giorni in orbita e circa 1.040 volte intorno alla Terra, Pikachu torna idealmente sulla Terra per diventare un ambasciatore della curiosità scientifica. Una piccola mascotte gialla che, tra Iss, musei e Pokémon GO, porta l’esplorazione spaziale fuori dai laboratori e la rende accessibile anche alle nuove generazioni.