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CURIOSITÀ 10 MARZO 2024

Una stella sta esplodendo, la nova illumina la notte: come vederla e quando

Il cielo regala sempre spettacoli unici e imperdibili, è il caso dell’esplosione di una stella che sarà visibile dalla Terra nel 2024. Si tratta di una nova che appare ogni 80 anni e che creerà un effetto davvero meraviglioso. Gli esperti l’hanno individuata e classificata come stella binaria T Coronae Borealis (T CrB), un corpo celeste che avrà la stessa magnitudine della stella polare.

T CrB si trova a 2.600 anni luce di distanza dalla Terra e, secondo i calcoli della Nasa, quest’anno dal nostro pianeta, alzando gli occhi al cielo, sarà possibile ammirare una nuova ed enorme esplosione. Uno spettacolo che non si verifica dal 1946.

La nova di T Coronae Borealis in cielo: esplode ogni 80 anni

L’esplosione della stella, in questo caso, riguarda T Coronae Borealis. È un corpo celeste che fa parte della costellazione della Corona Boreale che, a sua volta, confina con Ercole e Boote. Il sistema è costituito da una nana bianca e da una gigante rossa che orbitano l’una intorno all’altra. La scoperta formale della nova di T CrB risale al 1866, ma ci sono riscontri anche precedenti a questa data e precisamente nel 1217 e nel 1787.

Ecco come spiega la Nasa il meccanismo che mette in atto uno spettacolo ciclico ma sempre diverso. “Le stelle sono abbastanza vicine che, quando la gigante rossa diventa instabile a causa dell’aumento della temperatura e della pressione e comincia a espellere i suoi strati esterni, la nana bianca accresce la materia sulla sua superficie. L’atmosfera densa e poco profonda della nana bianca finisce per scaldarsi abbastanza da innescare una reazione termonucleare incontrollata, che genera la nova che vediamo dalla Terra”.

Cos’è una nova e perché si vede chiaramente dalla Terra

Una nova non è altro che un’esplosione nucleare che si verifica intorno a una nana bianca, una stella morta e in via di raffreddamento. Quando questo corpo celeste accumula abbastanza materia da un altro corpo stellare genera una luminosità improvvisa visibile anche dal nostro pianeta.

Il fenomeno è facilmente riconoscibile attraverso un aumento di luce in corrispondenza della stella che esplode. Il fatto che sia più o meno visibile, a occhio nudo o con l’ausilio di semplici telescopi artigianali, dipende dalla magnitudine e dalla distanza. Saranno i valori di questi due fattori a rendere visibile l’esplosione proprio nel 2024, di norma infatti la luminosità del sistema binario non può essere percepita dalla Terra.

La nova non va confusa con la supernova, che genera esplosioni molto più forti e che provocano la morte di una stella supermassiccia. Questi eventi, a volte, sono così potenti da distruggere i pianeti vicini o da creare altri corpi spaziali come i buchi neri e le stelle di neuroni. Gli esperti, per esempio, pensano che la stella di Betlemme, la cometa di Natale, possa essere stata una nova o una supernova.

Gli astronomi stimano che l’esplosione della stella T CrB sarà visibile dalla terra entro settembre 2024. Solo quando il processo inizierà a essere visibile si potrà calcolare il momento di massima luminosità dell’esplosione.

Secondo i calcoli, il fenomeno sarà visibile per alcuni giorni senza bisogno di binocolo e telescopi, che invece serviranno per circa la settimana successiva. Visto che si verifica ogni 80 anni, per molti sarà l’unica occasione per assistere a uno spettacolo davvero sorprendente. Il consiglio è sempre quello di scegliere un luogo buio, in cui l’inquinamento luminoso è ridotto al minimo.

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