Uno spettacolo eccezionale è quello a cui hanno assistito alcuni turisti su una barca in attesa di vedere qualche balena. Un immenso cetaceo, all’improvviso, è sbucato fuori dall’acqua molto vicino all’imbarcazione. L’esibizione dell’animale ha lasciato a bocca aperta le persone presenti ed è stato immortalato in un video che sta girando in tutto il mondo.
Il 15 giugno 2026, a Byron Bay in Australia, una balena ha dato spettacolo. L’animale è stato ripreso in un video fatto dalla barca che si trovava lì proprio per il whale watching.
Nel video, i vede la megattera balzare in alto sopra la superficie dell’oceano, inarcare il corpo a mezz’aria e ruotare lentamente prima di ricadere in acqua con un potente spruzzo. Lo spettacolare salto ha lasciato stupiti gli spettatori e forse anche qualcuno bagnato data l’enorme massa d’acqua che il cetaceo ha spostato durante la sua acrobazia.
Ogni anno, da maggio a novembre, oltre 25.000 megattere percorrono la costa orientale dell’Australia, risalendola e ridiscendendola lungo la rotta migratoria annuale che parte dall’Antartide. Questi cetacei sostano nelle calde acque al largo di Byron Bay – il punto più orientale della terraferma – offrendo numerose opportunità per l’osservazione delle balene. È importante notare che, sebbene sia possibile avvistarle già a maggio, le escursioni organizzate iniziano appunto generalmente a giugno.
Byron Bay è un luogo eccezionale per fare whale watching. Da qui partono tantissime escursioni in barca e, alcune imbarcazioni da crociera, sono dotate di idrofoni che consentono di ascoltare il canto delle megattere.
Molte spedizioni sono accompagnate da biologi marini esperti, profondi conoscitori di queste affascinanti creature.
L’osservazione dei cetacei (whale watching, in inglese) è una attività che consente di vedere le balene nel loro ambiente naturale. L’espressione deriva dal termine osservazione ornitologica, vale a dire degli uccelli. In genere, l’osservazione dei cetacei viene praticata affidandosi a degli operatori che organizzano escursioni in barca nei luoghi la cui popolazione di cetacei è sufficientemente vasta. In pochissimi luoghi del mondo, come ad esempio lungo le coste meridionali del Sudafrica e dell’Australia si può praticare il whale watching anche da terra.
Anche nel Mediterraneo si possono avvistare le balene. Esiste infatti un’area protetta situata fra la Liguria e la Corsica detta Santuario dei Cetacei. Spedizioni periodiche e controllate per tutelare la specie sono organizzate in questa area dal WWF, assieme ad altre agenzie specializzate. I punti di partenza più importanti per effettuare le escursioni si trovano nell’estremo Ponente ligure, a Sanremo e a Imperia, zone da cui con soli 20 minuti di navigazione si arriva nelle aree d’osservazione.
Il whale wathing può essere fatto anche in altre aree nel mondo come nelle acque al largo della Scandinavia, della costa pacifica del Messico, del Kenya, della Nuova Zelanda, delle Isole Azzorre, di Capo Verde, dell’Islanda, del Canada e dell’Argentina.
La prima spedizione di whale watching è stata organizzata nel 1950 negli Stati Uniti, quando il Cabrillo National Monument a San Diego è stato dichiarato luogo pubblico per l’osservazione della migrazione delle balene grigie; lo spettacolo attirò 10.000 visitatori nel suo primo anno.