Un’auto da drag racing s’è trasformata in una palla di fuoco dopo essersi schiantata contro una barriera a bordo pista, sotto gli occhi di spettatori terrorizzati; il pilota, miracolosamente, se l’è cavata con ferite lievi.
L’incidente è avvenuto allo Speedway Music Park di Balneário Camboriú, una città costiera nello stato di Santa Catarina, nel sud del Brasile durante una drag racing, tipica gara di accelerazione.
L’incidente: priuma lo schianto, poi la palla di fuoco
Le riprese effettuate dagli spettatori mostrano un’Opala di colore giallo mentre accelera lungo il tracciato, per poi perdere il controllo e finire, in testacoda, contro la barriera. L’auto si schianta contro il bordo del circuito e prende fuoco; la violenza dell’impatto provoca il distacco del motore, che finisce sull’asfalto. Gli spettatori assistono alla scena mentre il veicolo viene avvolto dalle fiamme e il personale di soccorso accorre per aiutare il pilota.
Zuar Maciel, che si trovava al volante, è riuscito a uscire autonomamente dai rottami dopo essere stato raggiunto dai soccorritori e ad allontanarsi dal luogo dell’incidente, prima di essere trasportato in ospedale per i dovuti controlli medici.
L’organizzazione: “Gara assolutamente in regola”
Marcel Pires, un rappresentante dello Speedway Music Park, ha dichiarato che la competizione si è svolta nel rispetto delle procedure di sicurezza, che includono rigorosi controlli sui veicoli prima dell’ingresso in pista: “I protocolli di sicurezza previsti in casi del genere impongono sempre il trasferimento del pilota in ospedale per una valutazione medica. È stato riscontrato solo un gonfiore al braccio; dopo le cure, il pilota è stato dimesso”.
Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato che le auto da corsa ad alte prestazioni sono dotate di telai rinforzati, progettati per proteggere i piloti in caso di collisioni gravi, e che i concorrenti indossano tute ignifughe: “La struttura delle auto impedisce che accadano conseguenze gravi. Inoltre, l’abbigliamento dei piloti è resistente al fuoco”, ha aggiunto Pires.
Zuar: “Salvo grazie alla struttura protettiva e cinture di sicurezza”
In seguito, Zuar ha raccontato l’accaduto, spiegando di essere stato molto fiducioso prima della partenza, tanto da credere che l’auto potesse persino stabilire un record. Ha riferito di aver perso conoscenza al momento dell’impatto e di essersi risvegliato proprio mentre i soccorritori lo stavano aiutando.
Zuar ha infine precisato che gli esami medici non hanno rilevato fratture né segni di inalazione di fumo, nonostante l’incendio che ha avvolto il veicolo. Ha attribuito alla struttura protettiva attorno al suo sedile e alle cinture di sicurezza il merito di avergli salvato la vita, spiegando che, sebbene gran parte dell’auto sia andata distrutta, la sezione che lo proteggeva è rimasta intatta.
Le gare di accelerazione (drag racing) prevedono che i piloti accelerino da fermo lungo un tracciato rettilineo; vince il concorrente che completa il percorso nel minor tempo possibile.