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CONSIGLI 03 MAGGIO 2025

Come piantare un seme di ciliegia e farlo germogliare

Le ciliegie sono belle e buone, denotano l’arrivo dell’estate e fanno bene all’organismo: ma è vero che si può coltivare l’albero di ciliegio a partire dal seme? La risposta è sì, ma non nei tempi celeri che spesso si leggono su internet.

Se si ha la pazienza di aspettare qualche mese, i propri sforzi vengono ricompensati. Tuttavia, prima di poter godere dei frutti, è necessario aspettare alcuni anni. La buona notizia? Non servono grandi conoscenze di botanica e prima di comincia, prima si potranno assaporare.

Il metodo più semplice per far germogliare un seme di ciliegia

Per coltivare l’albero di ciliegio basta procurarsi una decina di noccioli, della terra e acqua. I semi, per evitare che ammuffiscano, vanno lavati e asciugati bene. Dopodiché si deve aspettare l’autunno per piantarli, la primavera successiva si vedrà il risultato e ci si potrà vantare con gli amici del proprio pollice verde.

Sarà sufficiente acquistare del terriccio universale e piantare i noccioli in dei bicchierini da caffè. Sulla base si dovranno praticare dei fori, in modo tale che l’acqua possa drenare tutte le volte che si annaffieranno. L’irrigazione dovrà avvenire ogni volta che la terra risulterà asciutta al tatto.

Quando piantare il seme di ciliegia e dove metterlo

Con un po’ di pazienza, si vedranno spuntare i germogli. Successivamente, appena la piantina sarà cresciuta un altro po’, si potrà procedere con il cambio di vaso. Non bisogna avere fretta e non sbagliare periodo dell’anno: piantando in autunno/inverno si avranno risultati apprezzabili non prima della primavera/estate successiva. Il detto “la pazienza è la virtù dei forti”, in questo caso, calza a pennello. Si possono ottenere ottimi risultati sia in balcone che in un orto in giardino.

Quanto tempo ci vuole per avere un albero e come curarlo

Se vogliamo accelerare un po’ i tempi, c’è un piccolo trucchetto da mettere in atto. Basta rompere la parte esterna del seme, praticando una leggera lesione sulla superficie: un po’ come si fa anche con il seme dell’avocado. Così facendo, l’embrione trova una corsia preferenziale che lo faciliterà nel processo senza perdere la protezione data dalla buccia del seme. Un’altra cosa che si può fare è togliere tutta la parte esterna del nocciolo, ma comunque si dovranno aspettare almeno 40 giorni.

Oltre all’irrigazione al bisogno, per coltivare l’albero di ciliegio con successo, è necessaria la concimazione per fare in modo che la pianta assuma tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Il compost o del letame nel terreno attorno sono molto efficaci, meglio se si opta per formule pensate appositamente per alberi da frutto.

La potatura, nei primi anni, è necessaria per dare forma alla pianta e per stabilire il giusto equilibrio fra vegetazione e fruttificazione delle ciliegie, che vanno conservate con cura. Va fatta in inverno, quando l’albero è a riposo. In questa fase, vanno rimossi i rami morti o rovinati per fare circolare meglio l’aria e la luce, mantenendo un certo equilibrio fra la parte superiore e quella inferiore. Inoltre, sfoltire è una pratica importante per evitare l’insorgenza di malattie fungine e per favorire una corretta maturazione dei frutti. In quest’ottica, è fondamentale usare gli strumenti giusti, affilati e sterilizzati.

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