Eileen Gu è protagonista assoluta delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, non solo per i risultati sportivi ma anche per il modo in cui interpreta il successo e risponde alle critiche. Durante una conferenza stampa, dopo aver conquistato due medaglie d’argento nel freestyle big air e nello slopestyle, la campionessa ha reagito con una risata che è diventata virale a una domanda provocatoria di un giornalista statunitense che le chiedeva se vedesse quei due argenti come “due ori persi”. Gu ha definito tale visione “una prospettiva un po’ ridicola”, ricordando che vincere una medaglia olimpica è di per sé un risultato enorme, e farlo cinque volte è ancora più difficile.
Milano-Cortina 2026: prestazioni e record
A Milano-Cortina, Eileen Gu ha confermato il suo livello elevatissimo. Ha già conquistato due medaglie d’argento, nel slopestyle e nel big air, e continua a competere anche nella halfpipe, disciplina in cui ha ottenuto in passato i suoi ori olimpici. Con questi risultati, è diventata la sciatrice freestyle femminile più decorata della storia olimpica, con un totale di cinque medaglie in carriera.
Il percorso della Gu a Milano-Cortina non è stato privo di sfide: tra condizioni meteo difficili e la pressione di aspettative altissime, la sciatrice ha saputo mantenere compostezza e concentrazione, risultando un esempio di resilienza e professionalità.
La risposta alla stampa e l’attitudine da campionessa
La capacità di Gu di gestire anche momenti di pressione mediatica è emersa chiaramente: alla domanda tranchant sul confronto tra argenti e ori, ha risposto con una risata e con argomentazioni tese a ridefinire il successo non solo in termini di oro o “fallimento sportivo”, facendo eco al messaggio di altri grandi campioni moderno come Giannis Antetokounmpo.
La sua reazione è stata accolta con interesse e ammirazione da molti osservatori, sottolineando come oggi gli atleti di alto livello non solo gareggino sul campo, ma siano anche chiamati a gestire narrative e pressioni esterne con intelligenza emotiva.
Chi è Eileen Gu
Eileen Gu, nota anche con il nome cinese Gu Ailing, è una sciatrice freestyle cino-americana nata il 3 settembre 2003 a San Francisco, in California. All’età di 18 anni, ai Giochi olimpici di Berlino 2022, ha fatto la storia: ha vinto due medaglie d’oro (nel big air e nell’halfpipe) e una d’argento nello slopestyle, diventando la prima sciatrice freestyle a conquistare tre medaglie in un’unica edizione dei Giochi.
Nel 2019 Gu ha deciso di gareggiare per la Repubblica Popolare Cinese, Paese d’origine di sua madre, scelta che ha attirato l’attenzione internazionale e generato discussioni sul senso di identità e sulle regole olimpiche. Oltre alla straordinaria carriera agonistica, è anche modella e figura di spicco nel panorama globale. Non a caso ha posato per campagne di marchi prestigiosi e partecipato a eventi di moda internazionali, intrecciando sport e lifestyle.
Eredità e influenza oltre lo sport
Gu non è solo una medagliata olimpica: è un’icona culturale per molti giovani atleti, un volto riconosciuto in ambiti che vanno dal marketing sportivo alla moda. Nel 2022, Time l’ha inclusa tra le 100 persone più influenti al mondo e, nel 2025, Forbes l’ha classificata come una delle sportive più pagate a livello globale.
La sua storia di atleta, studentessa universitaria a Stanford, influencer e modella testimonia la complessità del ruolo degli sportivi nel XXI secolo: non più solo interpreti di performance, ma figure che incarnano narrazioni più ampie sulla diversità, sull’identità e sulle ambizioni personali.
A Milano-Cortina 2026 Eileen Gu conferma non solo il suo talento sulla neve, ma anche la sua capacità di essere protagonista simbolica di un’Olimpiade che esplora nuove prospettive su cosa significhi eccellere nello sport moderno.