Fabio Maria Damato è stato per anni una delle figure più vicine a Chiara Ferragni, sia sul piano professionale sia su quello personale. Manager e protagonista della crescita dell’impero imprenditoriale dell’influencer, ha ricoperto ruoli di primo piano nelle società legate all’influencer, diventando una presenza costante accanto a lei negli anni della grande espansione del brand. Nella serie televisiva The Ferragnez, l’imprenditrice lo aveva definito il suo “braccio destro, sinistro, tutto”. La collaborazione, però, si è interrotta nel 2024, in un periodo particolarmente delicato per Ferragni e per le sue aziende, segnato dal caso del pandoro Balocco e dalle successive conseguenze sul piano giudiziario e professionale. Damato è tornato a parlare pubblicamente di quella fase in un’intervista a Verissimo del 19 settembre 2026, nella quale rivela come sia cambiato il suo rapporto con l’influencer e quale fosse, invece, il suo legame con Fedez.
Fabio Maria Damato sulla rottura con Chiara Ferragni
Originario di Barletta, in Puglia, Fabio Maria Damato è nato nel 1984. Dopo il diploma si è trasferito a Milano, dove ha studiato Economia aziendale all’Università Bocconi. Parallelamente alla formazione universitaria ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del giornalismo e della moda, lavorando per diverse testate. Proprio grazie alla sua attività giornalistica ha avuto modo di conoscere Chiara Ferragni. Nel 2017 è iniziata la collaborazione professionale destinata a durare diversi anni.
Damato ha raccontato di aver scelto di lasciare il giornalismo per concentrarsi sul mondo dei social e sull’attività imprenditoriale di Ferragni, che in quel periodo era già una delle influencer italiane più conosciute. Nel tempo il suo ruolo è diventato sempre più ampio. È stato general manager di The Blonde Salad e di TBS Crew e ha ricoperto incarichi dirigenziali anche nelle attività legate a Chiara Ferragni Brand. È stato inoltre produttore esecutivo del documentario Chiara Ferragni – Unposted e ha seguito l’imprenditrice in occasione del Festival di Sanremo 2023, occupandosi anche dello styling e dell’art direction di alcuni dei suoi look più discussi.
Il rapporto professionale è arrivato alla fine nel giugno 2024. Le società Fenice e TBS Crew comunicarono che Damato avrebbe lasciato gli incarichi di direttore generale e consigliere per dedicarsi ad altre opportunità professionali, parlando di un percorso di rinnovamento aziendale. L’ex manager fornì però una precisazione importante sulla propria uscita, definendola una scelta autonoma e volontaria.
La separazione è avvenuta dopo mesi difficili per il gruppo Ferragni. Il cosiddetto Pandorogate aveva infatti aperto una fase di forte attenzione mediatica e giudiziaria. Nel 2024 Damato risultava indagato, insieme a Chiara Ferragni, per truffa aggravata nell’ambito delle vicende legate al pandoro Balocco e alle uova di Pasqua Dolci Preziosi. Successivamente, nel gennaio 2026, il Tribunale di Milano ha riqualificato il reato in truffa semplice dopo aver escluso l’aggravante contestata; in seguito al ritiro delle querele e agli accordi risarcitori, il procedimento si è concluso con il proscioglimento di Ferragni e Damato.
Oggi il rapporto tra i due ex collaboratori non è più quello di un tempo. Nell’intervista a Verissimo, Damato ha dichiarato che tra lui e l’imprenditrice “non c’è più un rapporto”, spiegando che quando si interrompe un legame con una persona con cui si è condiviso così tanto può essere difficile recuperarlo e che, secondo lui, serve tempo. Ha inoltre spiegato di aver scelto fino a quel momento la discrezione, ma di aver ritenuto necessario raccontare la propria versione della vicenda.
Chi è Fabio Maria Damato e il rapporto con Fedez
La carriera di Fabio Maria Damato è quindi strettamente legata alla trasformazione di Chiara Ferragni da influencer a imprenditrice con un gruppo di aziende, ma il suo nome è diventato noto al grande pubblico anche grazie alla presenza nella serie The Ferragnez. La sua posizione lo portava infatti a lavorare a stretto contatto con Ferragni e, di conseguenza, a gravitare anche intorno alla vita professionale della coppia formata dall’imprenditrice e da Fedez.
Proprio il rapporto con il rapper è stato al centro di diverse ricostruzioni durante il periodo del Pandorogate. Nel 2024, intervistato da Francesca Fagnani a Belve, Fedez aveva parlato delle responsabilità relative alla vicenda del pandoro e aveva fatto riferimento al manager di Ferragni. In quel periodo erano circolate anche indiscrezioni secondo cui Damato sarebbe stato al centro di alcuni contrasti tra i due coniugi. Sky TG24 riportava queste ricostruzioni come indiscrezioni emerse dopo l’esplosione del caso, senza presentarle come fatti accertati.
A chiarire direttamente quale fosse il suo rapporto con Fedez è stato però lo stesso Damato nel 2026. Durante l’intervista a Verissimo, l’ex manager ha spiegato che il loro rapporto era “totalmente di circostanza”: ha detto di averlo rispettato in quanto marito della sua datrice di lavoro e di aver sempre tenuto presenti i limiti da non oltrepassare. Una descrizione che ridimensiona quindi l’idea di un rapporto di particolare vicinanza personale tra i due.
Nel corso dell’intervista Damato ha parlato anche delle conseguenze personali vissute durante il periodo più difficile della vicenda. Ha raccontato di aver attraversato mesi molto bui e di aver sofferto di depressione, descrivendo la forte esposizione mediatica che lo aveva coinvolto. Le sue dichiarazioni rappresentano la sua personale ricostruzione di quel periodo e si inseriscono nel racconto che ha scelto di rendere pubblico dopo anni di sostanziale silenzio.