Non c’è niente di meglio, quando le giornate si fanno più miti e il meteo più stabile, di un aperitivo con amici in terrazza. Vero? E un ottimo finger food, a base di alimenti facili e veloci da servire e da mangiare, come quelli di un tagliere misto, è una scelta classica.
Ma occhio, non è la più sensata a livello igienico e neppure organolettico, per i motivi di cui parleremo in questo post. Il tagliere di salumi e formaggi, spesso un grande protagonista delle nostre apericene, ha infatti una serie di lati oscuri di cui nessuno ci parla.
Il problema principale è di tipo salutistico, in quanto la vicinanza di queste categorie di cibi espone al rischio di contaminazione incrociata e potenziale intossicazione alimentare. I batteri passano da un alimento a quello adiacente, compromettendo l’intero lotto.
Un secondo motivo è invece di sapori che si sovrappongono, un aspetto che può rendere poco gradevole il consumo. E allora come organizzare i nostri buffet con tagliere, senza correre rischi per la salute e per le nostre papille gustative?
Tagliere misto di salumi e formaggi: perché evitarlo
Ci sono almeno quattro motivi per cui il classico tagliere misto di salumi e formaggi non è la scelta migliore per i nostri happy hour:
Le regole del tagliere impeccabile
Se vogliamo stupire gli ospiti con un buffet a regola d’arte, predisponiamo piatti e vassoi per ogni alimento specifico. Un tagliere in legno per i formaggi, uno in ceramica o ardesia per i salumi. In questo modo si evitano contaminazioni e si può anche giocare con il servizio.
I formaggi potranno essere alloggiati sul tagliere già trenta minuti prima di portarli in tavola, così da favorire la giusta temperatura. Al contrario, i salumi andranno sistemati sul piatto da portata solo all’ultimo momento, tenendoli in fresco fino a che non arrivano gli ospiti.
Non solo supporti differenziati, ma anche posate per ogni alimento: le contaminazioni sono nemiche anche in questo caso. Una volta pronti, i taglieri dovranno essere accompagnati da forchette e coltelli specifici per affettare e mettere nel piatto le porzioni giuste.
Sono ammessi gli stuzzicadenti, con i quali gli ospiti potranno servirsi in modo autonomo, ma anche in questo caso, prevediamo set dedicati. Non dimentichiamo poi gli accompagnamenti. Un buon aperitivo merita crackers, gallette, fette di pane abbrustolito, vasetti di conserve, olive.
E anche in questo caso, alloggiamo in vassoi, piatti o cestini a parte, in modo che i commensali possano scegliere quali opzioni sono più di loro gradimento. Non ci resta che levare i calici per un buon brindisi con un vino rosso o bianco, stappato per l’occasione.